Correzione mini-invasiva del piede - INVISALLUCE- (R)evoluzione! (1° al mondo)

 

La bellezza dei piedi è importante, ma dal punto di vista ortopedico, è di primaria importanza la loro funzionalità! La funzione primaria del piede è quella di adattarsi alla superficie sottostante, il che presuppone che il piede sia flessibile e indolore. Oltre alla superficie sottostante, al giorno d’oggi il piede deve adattarsi anche alle calzature. Le calzature che non sono standard, principalmente sono scarpe ortopediche, ma spesso non ce n'è bisogno. Gli interventi correttivi, ricostruttivi e funzionali sui piedi sono possibili e ultimamente sono in forte crescita.

 

Ricostruzione dell’avampiede

Le deformità dell’avampiede sono un problema estetico, ma quello che tormenta la maggior parte dei pazienti è il dolore che provocano. Un piede armonioso è da considerarsi anche un piede sano. Negli ultimi anni la chirurgia della caviglia e del piede registra un visibile sviluppo scientifico, tecnico e tecnologico. Oggi conosciamo i piedi più che mai!

Aggiustare un piede storto e porlo in una posizione quanto più corretta possibile è un intervento complesso, ma molto possibile.

Finora si facevano grossi tagli e servivano numerosi impianti – ma non più!

 

A questa paziente è stato snellito il piede di 7 mm e il pollice è stato corretto e ridotto di 4 mm per allinearne la lunghezza con l'altro dito, che è la forma estetica ideale dei piedi (Dott. Rakovac)




 

Bei piedi

I piedi sono belli e possono essere oggetto di ammirazione. L'industria della moda, il design delle calzature pone in evidenza, infatti, la bellezza del piede. Le calzature da donna più belle e le più eleganti sono appunto quelle che coprono e che avvolgono il piede. La bellezza del piede è, ovviamente, secondaria alla sua funzione, ma ciò che consideriamo essere bello è anche la forma più comune del piede, altresì quella che è considerata essere sana.

Un bel piede è solitamente un piede sano. La correzione mini-invasiva dei piedi ci permette di ottenere piedi sani, funzionali e esteticamente belli.

 

Dagli interventi chirurgici pionieristici percutanei, che risalgono a qualche decennio fa, si arriva gradualmente ad uno sviluppo progressivo della chirurgia del piede minimamente invasiva (CMI). Mediante lievi incisioni di 2 mm si accede a tutti i punti necessari del piede, si esegue la correzione e si ripristinano le funzioni e la forma desiderata del piede. Dopo gli ortopedici americani, spagnoli e francesi, il dott. Rakovac ha iniziato con le ricostruzioni mini-invasive del piede in Croazia e nella regione.

 

Correzione dell’alluce (Alluce valgo, "cipolla" o "nodo") - INVISALLUCE (1°al mondo) 

In termini medici, trattasi di una deformità dell'alluce valgo (Hallux valgus), una deformità complessa dell'intero piede. La causa della deformità è sconosciuta, e ciò che conosciamo è la forma finale altresì la deformità dell’avampiede.

Per correggere la deformità, non è sufficiente solo "rimuovere il nodo", ma è una vera e propria procedura di ricostruzione in cui le osteotomie (le fresature) delle ossa si adattano alle strutture circostanti che rimangono intatte.

Sulla superficie cutanea rimangono incisioni di 2 mm che sbiadiscono quasi del tutto, mentre all'interno si svolge una vera e propria decostruzione e ricostruzione del piede.

L’intervento viene eseguita in anestesia locale/regionale, permettendo la deambulazione subito dopo l’intervento con l’ausilio di scarpe speciali. Alzatevi e camminate!

L’intensità del dolore riscontrato lo stesso giorno dell’intervento, secondo la scala VAS (che va da 0 a 10), è in media da 2 a 4, e dopo una settimana cade a zero.

Il recupero richiede dalle 6 alle 8 settimane.

Non è magia, ma al momento è quello che maggiormente si avvicina ad essa.

 

A questa paziente è stato snellito il piede di 7 mm e il secondo dito e è stato corretto e ridotto di 6 mm per allinearne la lunghezza con il pollice, che è la forma estetica ideale dei piedi (Dott. Rakovac).




 

 

 

INVISALLUCE - Novità - chirurgia invisibile!

Innalziamo la chirurgia mini-invasiva (MIS) e la chirurgia aperta dell’avampiede ad un livello nuovo, più alto! Il dott. Rakovac ha sviluppato un nuovo sistema integrato di ricostruzione della parte mediale del piede, invisibile dall'esterno e dall’interno, basato sul più auspicabile principio medico di "restitutio ad integrum" o ripristino dello stato iniziale. Con l’utilizzo di tecniche chirurgiche minimamente invasive che non lasciano cicatrici sulla pelle; con la conoscenza teorica della chirurgia classica o aperta; con l’esperienza personale e le osservazioni circa l'equilibrio dell’avampiede, oltre ai materiali più avanzati degli impianti che si decompongono nel corpo – la ricostruzione delle deformità del piede diventa ancora più completa. Nel Policlinico Rakovac siamo gli unici ad operare l'avampiede con l’ausilio di tecniche minimamente invasive senza l’utilizzo di materiali di fissaggio, con fissaggio temporaneo oppure con l’utilizzo dei più moderni materiali di fissaggio al titanio o fusioni in leghe al magnesio che si decompongono e scompaiono senza bisogno di rimozione.

 

INVISALLUCE si basa su 3 principi fondamentali:

1. Nessuna cicatrice – tecnica MIS.

2. Ricostruzione completa delle deformità – correzione delle deformità in 5 direzioni (Dott. Rakovac).

3. Chirurgia senza impianti o con impianti che scompaiono - dopo il completamento della guarigione, l’intervento chirurgico diventa invisibile sulle radiografie.

 

 

Importante

La deformità dell’avampiede è uno dei problemi più sottovalutati del sistema osteoarticolare. Il suo trattamento viene banalizzato e, secondo i dati bibliografici disponibili, almeno il 50% dei pazienti ha avuto risultati insoddisfacenti.

Un intervento chirurgico eseguito a dovere dovrebbe fornire un risultato duraturo!

 

I benefici degli interventi presso il Policlinico Rakovac

L’aspetto più importante della chirurgia dell'avampiede e il nostro principale punto di forza sono le conoscenze e l'esperienza del chirurgo!  

Rispetto alla tradizionale chirurgia aperta, la chirurgia mini-invasiva è un intervento chirurgico tecnicamente molto impegnativo, che però ha:

 - Illimitate possibilità di correzione

 - Minori danni ai tessuti

 - Meno dolore

 - Tempi di recupero più brevi

 - Risultati esteticamente migliori

 

Chirurgia mini-invasiva

Col passare del tempo, la chirurgia dell’avampiede cambia e migliora, e oggi possiamo già parlare di quarta generazione di chirurgia mini-invasiva, che viene eseguita dal dott. Rakovac.

 

Complicanze

L’infezione della ferita post-operatoria è la principale complicanza conseguente all'intervento. I piedi non sono sempre contraddistinti da una pulizia impeccabile e l'infezione è un problema consueto legato a qualsiasi intervento chirurgico sui piedi. La chirurgia mini-invasiva del piede riduce l’incidenza di queste complicanze. Altre complicanze che possono incorrere sono quelle che normalmente accompagnano gli interventi chirurgici, e sono ridotte al minimo possibile.

 

Preparazione per l’intervento

È consigliabile indossare indumenti comodi. Sebbene l’intervento viene eseguito in anestesia locale/regionale, è importante non essere affetti da malattie acute, ovvero di essere ragionevolmente sani. Tutto il necessario durante e dopo l’intervento vi verrà messo a disposizione dal personale del Policlinico (stampelle, scarpe, antidolorifici).

 

L’intervento

Dedicate 3 ore di tempo ai vostri piedi.

Un’ora prima dell’intervento raggiungete il nostro Policlinico e, dopo una breve consultazione con il dott. Rakovac, vi viene fatta l’anestesia.

Dopodiché vengono svolti esercizi di deambulazione con l’ausilio di scarpe speciali, con o senza stampelle.

Segue l’intervento chirurgico, che in media dura 90 minuti circa.




 

(Un’ora prima dell’intervento)





 

 

Post-intervento

Dopo l’intervento vi alzate e camminate e, dopo una breve consultazione con il dott. Rakovac, potete comodamente rientrare a casa vostra. La durata complessiva della permanenza nel Policlinico è al massimo 2-3 ore circa.




 

Deambulazione subito dopo l’intervento con l’ausilio di scarpe speciali - alzatevi e camminate!





 

Sebbene l’intervento chirurgico sia quasi privo di tagli, normalmente il primo rinnovo dei bendaggi è previsto nella 3a settimana dall’intervento – successivi rinnovi non sono previsti.

La deambulazione con una speciale ortesi correttiva dura fino alla 6a settimana post-intervento, dopodiché si prosegue a pieno carico, senza bisogno di ulteriore convalescenza.

 

 

Un’ora prima dell’intervento e 6a settimana post-intervento. A questa paziente è stato snellito il piede di 8 mm e il pollice è stato corretto e ridotto di 3 mm per allinearne la lunghezza con l'altro dito, che è la forma estetica ideale dei piedi (Dott. Rakovac).



 

 

Prognosi di rientro al lavoro dopo 14 giorni?

Se fate un lavoro sedentario, la prognosi di rientro al lavoro va dai 7 a 14 giorni al massimo. Se invece sul lavoro state in piedi tutto il giorno, la prognosi di rientro è di 2-3 mesi.

Ogni momento di permanenza nel Policlinico Rakovac è subordinato alle esigenze del paziente.

„Non è magia, ma al momento è quello che maggiormente si avvicina ad essa.“

Assist.Prof. PhD Ivan Rakovac, MD, orthopaedic surgeon

Correzione, accorciamento dei diti mignoli

Chirurgia mini-invasiva del piede che ci consente di correggere e ridurre i diti mignoli dei piedi quasi senza alcuna cicatrice visibile.

Restringimento del piede - "Procedura Cenerentola"

Il restringimento dei piedi nella bibliografia anglosassone è spesso denominato "Procedura Cenerentola". La procedura è ormai ben nota e consiste in sostanza nel contemporaneo intervento chirurgico sul primo e sul quinto raggio osseo del metatarso per correggere la deformità e restringere il piede.

Il dott. Rakovac svolge regolarmente questo tipo d’interventi ricostruttivi adottando principi minimamente invasivi per correggere la deformità quasi senza alcuna cicatrice visibile. La convalescenza e il decorso corrispondono alla correzione dell’alluce valgo (vedi in precedenza).

Reintervento sul piede – interventi precedenti mal riusciti

La necessità di reintervento sul piede è un’esperienza traumatica per il paziente oltre ad essere una procedura molto impegnativa per il chirurgo che lo esegue. Il paziente stesso subisce di nuovo un trauma psicofisico – "ancora una volta tutto da capo ..."

 

Secondo i dati della bibliografia medica, il 50-60% delle deformità dell'alluce valgo vengono trattate in malo modo e richiedono un reintervento *. I reinterventi chirurgici sono sempre più difficili della chirurgia primaria per diversi motivi:

  • Condizioni anatomiche modificate.
  • Tessuti traumatizzati e danneggiati: alterazioni cicatriziali della cute, del tessuto sottocutaneo, dei tendini, dei muscoli, ossificazione inadeguata.
  • Oppressione psicologica del paziente dovuta dal reintervento.
 

In caso di precedenti interventi mal riusciti, l'esperienza e le competenze del chirurgo, la padronanza delle varie tecniche chirurgiche e la capacità decisionale durante l'intervento sono i migliori presupposti per il successo.

 

„La chirurgia mini invasiva o aperta durante il reintervento non è più una questione – ora è più che mai necessario eseguire l’intervento a regola d’arte! „ - Dott. Rakovac

 

„Caro Dott. Rakovac, Grazie per aver salvato i miei ... “ - Nina

Chirurgia guidata del piede a ultrasuoni - "Tecnica del violoncello" (1° al mondo)

Il dott. Rakovac ha iniziato già nel 2010 a interessarsi intensamente di chirurgia del piede quando, dedito come al solito a tutto quello che sta facendo, ha sognato di rimuovere l’osso senza incisioni, visualizzando altresì l’intervento chirurgico dalla superficie cutanea mediante ultrasuoni. È il primo intervento del genere che viene svolto al mondo!

L’intervento è stato menzionato in numerose riviste scientifiche, presentato in numerosi congressi scientifici mondiali, e data la somiglianza della posizione di colui che svolge l’intervento con quella del suonatore del violoncello, ed è stato appunto denominato "Tecnica del violoncello".

http://www.arthroscopytechniques.org/article/S2212-6287(12)00018-7/abstract